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Rotte più sicure: un video del progetto IONIO

È adesso disponibile un video tutorial sul sistema di SRS (Ship Routing and Safety) di supporto alle decisioni (DSS – Decision Support System) del progetto IONIO.
Il video illustra in particolare il funzionamento del sistema e spiega passo dopo passo come inviare le richieste e visualizzare le rotte su di un’interfaccia web.
Il software del modello SRS-DSS è stato ideato e sviluppato per calcolare le rotte più veloci e sicure all’interno dell’area SANI (Southern Adriatic and Northern Ionian), utilizzando come input le previsioni dello stato del mare.

Guarda il video:

Per maggiori informazioni, visita il sito del progetto IONIO.

Operativo il Ferry-Box di 4H-JENA Engineering

È operativo il Ferry-Box (4H Pocket Ferry-Box) prodotto da 4H-JENA Engineering.
Il sistema permette di misurare in continuo le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua di mare di superficie e di trasmettere i dati di posizione, ora e parametro misurato in tempo reale alla stazione ricevente a terra. Grazie al limitato peso e ingombro è trasportabile e può facilmente essere installato su imbarcazioni diverse.
Attualmente il sistema misura: temperatura, salinità, ossigeno disciolto, torbidità e clorofilla.
È stato provato nel Golfo di La Spezia, (Mar Ligure Orientale) a bordo dell’imbarcazione da ricerca costiera m/b S.Teresa del Centro Ricerche Ambiente Marino dell’ENEA. A breve sarà montato sulla nave container “Vento di Alisei” che opera sulla rotta tra Genova e Istanbul per integrare le misure di XBT regolarmente effettuate nell’ambito del progetto.

L’interfaccia utente per SRS-DSS è adesso disponibile

Un’interfaccia utente per il Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS) per Ship-Routing e Sicurezza (SRS) è adesso disponibile a questo indirizzo.
L’interfaccia permette all’utente finale di fare richieste di calcolo di rotte ottimali nella regione SANI (Sud Adriatico e Nord Ionio), visualizzarle graficamente ed esplorarne i dettagli. 

È possibile personalizzare ulteriormente i calcoli, impostando parametri quali la potenza del motore o le dimensioni dell’imbarcazione. Inoltre è possibile scegliere quali controlli sulla sicurezza della navigazione attivare.
I risultati del calcolo di ottimizzazione sono quindi rappresentati in un sistema Web-GIS; si può quindi visualizzare e seguire l’evoluzione temporale dei parametri rilevanti, quali ad esempio la velocità dell’imbarcazione o l’altezza delle onde.

“Safer transport in the Mediterranean Sea”, le interviste

Le interviste realizzate nel corso dell’ultima conferenza di IONIO, “Safer transport in the Mediterranean Sea”, l’evento che ha visto riuniti a Lecce ricercatori, esperti, decisori politici e potenziali utenti per parlare delle sfide e degli obiettivi futuri dell’oceanografia operativa.

Lo stato di implementazione dei servizi operativi di supporto alla sicurezza marina, come la “cognizione dell’ambiente a mare”, la scelta della rotta ottimale, le operazioni di ricerca e soccorso e lo sversamento di idrocarburi in mare; la valutazione della soddisfazione dell’utente rispetto ai servizi esistenti e l’identificazione dei bisogni da colmare per lo sviluppo dei servizi futuri, con l’elaborazione di un vision document sui trasporti più sicuri per il Mar Mediterraneo: queste le principali tematiche affrontate nel corso della conferenza organizzata nell’ambito del progetto IONIO, “Safer transport in the Mediterranean Sea”, a Lecce il 27-28 maggio 2014.
Delle implicazione di sviluppo e innovazione nel campo dell’oceanografia operativa per il settore marittimo abbiamo parlato con alcuni degli esperti intervenuti all’evento.

Guarda i video (playlist dal canale You Tube del CMCC):

Prospettive e strategie per trasporti più sicuri nel Mediterraneo

Alla conferenza di Lecce si è fatto il punto su “cognizione dell’ambiente a mare”, ship routing, operazioni di ricerca e soccorso e sversamento di idrocarburi. I servizi e le applicazioni dell’Ocean-Lab presentati all’ultima conferenza di IONIO. Guarda i video.

Oceanografia operativa per la “cognizione dell’ambiente a mare” (sea situational awareness), scelta della rotta (ship routing), prevenzione e mitigazione dei danni da sversamento di idrocarburi in mare, operazioni di ricerca e soccorso (SAR – search and rescue), previsioni marine e servizi per il potenziamento della sicurezza marittima: ricercatori, esperti, decisori politici e potenziali utenti hanno affrontato insieme tutte queste tematiche nel corso della conferenza “Safer transport in the Mediterranean Sea” (a Lecce il 27-28 maggio 2014).

La conferenza è stata organizzata nell’ambito del progetto IONIO (IONian Integrated Marine Observatory), finanziato da European Territorial Cooperation Operational Programme “Greece-Italy” che mira a fornire dati ambientali ad alta risoluzione per l’area dell’Adriatico Meridionale e dello Ionio Settentrionale, per un traffico marittimo più sicuro e la riduzione del rischio di inquinamento.

Gli obiettivi della conferenza comprendevano:

  • l’analisi dello stato di implementazione dei servizi operativi in supporto della sicurezza marittima (inclusi la “cognizione dell’ambiente a mare” – sea situational awareness-, ship routing, operazioni di ricerca e soccorso in mare e sversamento di inquinanti in mare);
  • la valutazione del gradimento dei servizi esistenti da parte degli utenti e
  • l’identificazione di bisogni ed esigenze per la realizzazione di servizi futuri, con l’elaborazione di un documento (vision document) su navigazione e sicurezza nel mar Mediterraneo.

L’evento si è aperto con il benvenuto iniziale e le presentazioni delle autorità locali e internazionali e dei decisori politici. Entrando nel dettaglio, il Prof. Alan Blumberg (Stevens Institute of Technology) ha introdotto i temi delle previsioni marine e dei servizi per la sicurezza marittima, illustrando il caso studio di NYC dopo l’uragano Sandy. Quindi la conferenza ha proseguito con le presentazioni orali e i dibattiti dei professionisti del settore, ricercatori e altri stakeholder, suddivisi nei 4 principali temi che riguardano la “cognizione dell’ambiente a mare” – sea situational awareness -, ship routing, operazioni di ricerca e soccorso e sversamento di inquinanti in mare.
Alcuni ricercatori del CMCC hanno presentato l’Ocean-Lab, il gruppo di ricerca nel campo dell’oceanografia operativa di stanza a Lecce, illustrando i prodotti e le applicazioni messe a punto dal suo staff: il portale web SeaConditions, il servizio pubblico in grado di fornire previsioni oceanografiche e meteo-marine online e su dispositivi mobile, e i servizi specifici per la sicurezza marittima, per agevolare le operazioni di ricerca e soccorso o prevedere la dispersione di idrocarburi in mare. Per parlare infine di Visir, l’applicazione che permette di stabilire la rotta ottimale.
Gli altri attori intervenuti alla conferenza appartenenti a istituti di ricerca pubblici e privati quali Links, CNR – ISMAR, ENEA, ISPRA, SAIPEM, D’Appolonia, Acsys, la Guardia Costiera e gli esperti delle aree marine protette hanno raccontato la propria esperienza, presentando casi studio ed esempi di buone pratiche.
Le presentazioni sono state arricchite dalle discussioni dei gruppi di lavoro (working group), dove sono stati raccolti i suggerimenti e le osservazioni di tutti i partecipanti e in particolare tutto ciò che riguarda gli sviluppi futuri dei servizi operativi per la sicurezza marittima.
I gruppi di lavoro si sono pertanto rivelati particolarmente utili per evidenziare i servizi operativi attualmente esistenti nel campo della “cognizione dell’ambiente a mare” e dello ship routing, e per mettere in luce le lacune e le sfide per il futuro. Per ideare e sviluppare soluzioni, approcci, metodologie e progetti per rispondere a tali sfide.

Guarda tutti i video delle sessioni plenarie della conferenza “Safer transport in the Mediterranean Sea”.
La playlist è disponibile sul canale You Tube (CMCC Channel) del CMCC

Conferenza “Safer Transport in the Mediterranean Sea”

La conferenza “Safer Transport in the Mediterranean Sea”, organizzata nell’ambito del progetto IONIO – IONian Integrated Marine Observatory, si terrà dal 27 al 28 Maggio 2014 presso il MUST (ex Monastero Santa Chiara), una delle più belle dimore storiche della città barocca di Lecce.

L’evento si inserisce fra le iniziative dello “European Maritime Day”, che vedrà riuniti ricercatori internazionali, decisori politici e professionisti dei servizi operativi per la sicurezza marittima.

Gli obiettivi della conferenza comprendono:

  • l’analisi dello stato di implementazione dei servizi operativi in supporto della sicurezza marittima (inclusi “cognizione dell’ambiente a mare” - sea situational awareness-, ship routing, operazioni di ricerca e soccorso in mare e sversamento di inquinanti in mare);
  • la valutazione del gradimento dei servizi esistenti da parte degli utenti e
  • l’identificazione di bisogni ed esigenze per la realizzazione di futuri servizi, con l’elaborazione di un documento (vision document) su navigazione e sicurezza nel mar Mediterraneo.

L’evento si aprirà con il benvenuto iniziale e le presentazioni delle autorità locali e internazionali insieme ai decisori politici. Seguiranno le presentazioni orali e i dibattiti dei professionisti del settore, ricercatori e altri stakeholder, suddivisi nei 4 principali temi che riguardano la “cognizione dell’ambiente a mare” - sea situational awareness-, ship routing, operazioni di ricerca e soccorso in mare, e sversamento di inquinanti in mare. Le presentazioni saranno arricchite da discussioni in working group dove verranno raccolti i suggerimenti e le osservazioni di tutti i partecipanti, in particolare tutto ciò che riguarda gli sviluppi futuri dei servizi operativi per la sicurezza marittima.

Per ulteriori informazioni contattare:
Eleonora Romano – CMCC
eleonora.romano@cmcc.it

 

Rilasciata la seconda boa Argo del sistema osservativo di IONIO

La seconda boa di deriva del sistema osservativo di IONIO è stata rilasciata il 14 maggio 2014, a ovest dell’isola di Kefallinia (posizione iniziale di rilascio: latitudine: 38.144°N, longitudine: 20.239°E). La missione è stata pianificata in modo da seguire gli standard MedArgo: la profondità di parcheggio è fissata a 350 metri, i profili sono rilevati fino a 1000 metri, mentre l’intervallo di trasmissione è fissato a 5 giorni.
In figura è mostrato il percorso della boa in mare nel corso dell’ultimo mese e mezzo. Tutti i dati della missione saranno disponibili quasi in tempo reale sul portale di IONIO.

Il sistema di previsione IFS è adesso disponibile sul sito di IONIO

Nella pagina dei prodotti di IONIO, è ora possibile accedere al link diretto al Sistema di Previsione IFS (Adriatic Forecasting System).
Basato sui modelli POM e WAM per previsioni idrodinamiche e di onda, IFS è stato implementato presso l’Hellenic Centre for Marine Research (HCMR), in Grecia. La catena operativa di IFS produce giornalmente previsioni per Adriatico meridionale e Ionio settentrionale e centrale, per le seguenti variabili: temperatura, salinità, correnti, altezza del livello del mare e altezza significativa delle onde.

Operational Oceanography for sustainable blue growth, annunciata la VII conferenza EuroGOOS

La VII conferenza EuroGOOS si terrà a Lisbona, dal 28 al 30 ottobre 2014.
Ogni tre anni la conferenza EuroGOOS diventa un luogo per la discussione e il confronto tra scienziati e tecnici impegnati nello sviluppo di servizi di oceanografia operativa, utenti, e stakeholder, arrivando a coinvolgere anche il settore privato e i decisori politici.

Ecco le priorità della prossima conferenza:

  • dentificare nuovi servizi operativi e metodi di interazione con gli utenti, con un focus particolare sulla crescita economica sostenibile;
  •  evidenziare le sfide per il monitoraggio e le previsioni dello stato biogeochimico di mari e oceani, facendo un elenco delle priorità per l’essenziale RTD (Ricerca e Sviluppo Tecnologico) richiesto, con un’enfasi particolare alle principali direttive (come la Direttiva Quadro sulla strategia per l’ambiente marino – MSFD, Marine Strategy Framework Directive) e alle loro implementazioni a livello regionale;
  • sviluppare nuove strategie e piani per iniziative chiave a livello europeo (come Copernicus Marine Service, EOOS-European Ocean Observing System), e i loro collegamenti a programmi globali come GOOS o GODAE.

Temi chiave della conferenza saranno:

  • Esigenze degli utenti finali e supporto della “Crescita Blu” (Meeting end-user needs and supporting Blue Growth);
  • Copernico: verso un centro europeo per il monitoraggio e le previsioni per mari e oceani (Copernicus: Towards a European Centre for Ocean Monitoring and Forecasting);
  • Previsioni e modelli per gli oceani: ampliando e migliorando la capacità di previsione (Ocean modelling and forecasting: extending and improving predictability);
  •  Osservazioni in situ e remote: verso un sistema europeo di osservazione degli oceani, EOOS (In-situ and remote sensing observations: towards a European Ocean Observing System – EOOS).

Un secondo annuncio e la call per l’invio degli abstract saranno pubblicati a gennaio 2014.

Per ulteriori informazioni, scrivere aeurogoos@eurogoos.eu

Maggiori informazioni sono disponibili qui.

Rilasciata la prima boa Argo del sistema osservativo di IONIO

La prima boa Argo (boa di deriva) del sistema osservativo di IONIO è stata rilasciata in mare il 28 novembre 2013, a nord-ovest di Corfù, in prossimità dell’isola Othoni.
La posizione iniziale di rilascio (latitudine: 39,827°N, longitudine: 19,232°E) era vicina all’imbocco del mare Adriatico. 
L’ultima posizione rilevata, avvenuta l’8 dicembre, indicava uno spostamento verso nord. 
La missione Argo all’interno di IONIO è stata pianificata in modo da seguire gli standard MedArgo. 
La profondità di parcheggio è fissata a 350 m, i profili vengono presi fino a 1000 m, mentre l’intervallo di trasmissione è fissato a 5 giorni.
I dati di questa boa saranno disponibili in tempo reale attraverso il portale di IONIO.
Un’altra boa Argo sarà rilasciata in mare a gennaio 2014.